Oh sì, è successo davvero, Un lucchese a Pisa… roba da mistero! Occhio alla torre e al portafoglio, Che il Lucchese ha già fatto il calcolo! Un giorno il Lucchese dice: “Oh, sai che c’è?” Vado a Pisa, vedo la Torre, ma gratis per me!” Prende il treno col biglietto di un bambino, Poi scende e domanda: “Ma il mare dov’è vicino?” Arriva in Piazza dei Miracoli, resta di stucco, “Ma quella Torre è storta! Oh, chi ve l’ha costruita, un ciuco?” Chiede a una guida: “Quanto costa la salita?” E quando sente il prezzo, fa retromarcia sparita! Il Lucchese a Pisa, che confusione, Guarda la Torre e dice: “Che delusione!” Non è dritta, forse è stanca, “O magari è in ferie e si riposa sulla panca!” Il Lucchese a Pisa, senza parole, Fotografa la Torre, ma col cellulare in prestito da un amicone! Ride e scherza, poi si domanda: “Ma che senso ha ‘sta Torre… se casca e basta?” Va sul Lungarno e si compra un gelato, Ma con una moneta da un euro… “Che prezzo salato!” Si siede su una panchina e guarda il panorama, Poi tira fuori il panino che si è portato dalla mamma. Entra in una bottega: “Oh, voglio un souvenir!” Prende una Torre di plastica e cerca di fuggir. Il negoziante lo ferma: “Oh, non si fa così!” E il Lucchese risponde: “Ma era una prova, scusi, mi sa di sì!” Il Lucchese a Pisa, che confusione, Guarda la Torre e dice: “Che delusione! Non è dritta, forse è stanca, O magari è in ferie e si riposa sulla panca!” Il Lucchese a Pisa, senza parole, Si lamenta del parcheggio: “Oh, costa più di un sole!” Alla fine torna a casa e dice agli amici: “La Torre è storta, ma a Pisa son ricchi felici!” Poi passa davanti all’Università, “Qui studiano tanto, ma la Torre non si raddrizzerà!” Va al Duomo e domanda: “Ma è compreso nel biglietto?” E quando gli dicono no, fa un passo indietro perfetto. Si mette in posa per una foto geniale, Ma invece di sorreggerla, la spinge per farle del male! “Ma sì, è storta, la butto giù io, E torno a Lucca, che almeno lì è tutto mio!” Il Lucchese a Pisa, che giornata, Si lamenta di tutto: “Oh, è tutta un’inciampata!” Torna a casa e dice a suo cugino: “La Torre è storta, forse è in ferie o un po’ a digiuno!” Il Lucchese a Pisa, l’abbiam capito, Risparmia su tutto, ma ride all’infinito! Pisa è bella, ma lui lo sa: “Se era a Lucca, la Torre la raddrizzavo già!” Oh sì, Lucchese, torna a casa tua, A Pisa non ti vogliono, non ce la fanno più! La Torre è storta, ma è una meraviglia, Mentre tu a Lucca conti le bottiglie!