Hai provato con le punk,
ma non ha funzionato,
un giro sulla solita strada,
un cuore un po' stropicciato.
Poi è arrivata Nina da Berlino,
due risate e un bicchiere di vino,
sull'Etna al tramonto l'hai portata,
con la speranza di trovare la strada.
Baci e abbracci, niente di più,
la notte si spegne, ma resti tu,
tra i confini di quello che c’è,
un’emozione che non sai perché.
Baci e abbracci, e va bene così,
anche se il cuore ne voleva di più.
La terrazza è il nostro pezzo forte,
Catania sotto e un cielo che non dorme,
lei sorride e sembra tutto fatto,
un attimo ed è un altro scatto.
Ma poi ti guarda, e dice \"fermiamoci qui\",
solo baci, abbracci e qualche \"sì\".
Stupito, ma resti al gioco,
anche se dentro brucia un fuoco.
Baci e abbracci, niente di più,
la notte si spegne, ma resti tu,
tra i confini di quello che c’è,
un’emozione che non sai perché.
Baci e abbracci, e va bene così,
anche se il cuore ne voleva di più.
Forse in quei silenzi hai capito,
che non serve sempre andare lontano,
a volte basta stare vicino,
sentire il battito di una mano.
E in quel letto, senza chiedere altro,
hai trovato qualcosa di raro.
Baci e abbracci, niente di più,
la notte si spegne, ma resti tu,
tra i confini di quello che c’è,
un’emozione che non sai perché.
Baci e abbracci, e va bene così,
anche se il cuore ne voleva di più.
Baci e abbracci, forse è amore,
anche se il corpo ne voleva di più.